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Tempo, riservatezza, cura dei dettagli e passione

Tempo, riservatezza, cura dei dettagli e passione - Francesca Vanara
Titolare e fondatore dello studio è la dott.ssa Francesca VANARA.

Nata a Torino il 13 luglio 1966, coniugata, con tre figli.
Conseguito il diploma di maturità classica presso il liceo Cavour di Torino, si è laureata in Economia e Commercio nel 1989 con menzione. Ha frequentato il Department of Economics and Related Studies dell’Università di York (1991).

Segue da tempo l’evoluzione del contesto macroeconomico internazionale e dei mercati finanziari. In seguito alle prime esperienze in materia di investimenti condotte a livello personale ed alla presa di coscienza della profonda inefficienza dei prodotti collocati, ha deciso di approfondire la materia e di mettere al servizio di una platea più ampia di risparmiatori la professionalità acquisita. Ha frequentato, tra l'altro, i master “Fee Only Financial Planning” e “Fee Only Corporate Finance”, corsi operativi di alta formazione professionale per consulenti finanziari indipendenti organizzati da Consultique.

Professore a contratto di Economia applicata all’Università di Torino sin dal 1998, è autrice di oltre 140 pubblicazioni (fra cui 3 volumi personali e 14 curati con altri Autori), ricopre vari incarichi nell'editoria scientifica, ha partecipato all’organizzazione di numerosi convegni e corsi di formazione.

E’ membro del Centro studi della Fondazione Smith Kline di Roma (dal 1997) e del Comitato scientifico della Fondazione Socialità e Ricerche Onlus di Bergamo (dal 2004). E’ Direttore scientifico dell’Istituto per l’Analisi dello Stato Sociale (Iass) di Milano (dal 2001).

In precedenza, ha svolto attività presso un centro di ricerca e presso Isvor Knowledge System SpA ed ha fatto parte del Consiglio Superiore di Sanità (Ministero della Sanità), in qualità di esperto della I Sezione (Programmazione).

Lo studio si avvale di servizi ed analisi indipendenti dell'Ufficio Studi e Ricerche di Consultique, con accesso a piattaforme informatiche aggiornate quotidianamente sull'intera offerta del mercato mondiale.
 


Lo studio aderisce alla Nafop (National Association of Fee-Only Planners), associazione che ha per scopo la regolamentazione, la tutela e lo sviluppo dell’esercizio della professione di consulente finanziario indipendente.      
                                                                                         

Vanara F, Perchè gli economisti non hanno previsto la recessione?, Il Blog di Nafop ... bussola per il risparmiatore navigante, 10.08.2009.

Vanara F, Una funzione emergente: la finanza aziendale, Il Sole 24 Ore - Sanità, 09.06.2009.

Vanara F, "Euforia irrazionale" e benessere, Tendenze n. 2-2009 (ed. il Mulino), pag. 191-198.

Una mappa per decidere: la nota informativa

Dall’11 gennaio al 12 febbraio 2010 i funzionari di una banca avevano da vendere, in particolare, un’obbligazione che è stata così presentata ad un’amica di una mia Cliente: al prezzo di solo 100 e non di più, un titolo sicuro, a tasso variabile e, quindi, crescente nel tempo, con il “floor” e il “cap” a tutela, a capitale garantito.

La signora è venuta oggi da me, con la lettera di conferma dell’acquisto appena arrivata, per sapere se ha fatto bene a investire così i suoi risparmi. Ho cercato subito su internet la nota informativa (codice Isin IT0004565781) e abbiamo guardato la parte relativa al prezzo di sottoscrizione e al valore di smobilizzo, che riporto testualmente nel seguito.

“Prezzo di Sottoscrizione: 100,00% del Valore Nominale

Scomposizione del Prezzo al 18/12/2009

- Valore componente obbligazionaria ….…….… 95,863%

- Valore componente derivativa…….….………… 0,427%

- Totale Costi dell’investimento….……………….. 3,71%

Dettaglio costi

- Commissioni per il collocamento ……………….. 2,90%

- Commissioni di strutturazione…………………… 0,20%

- Oneri relativi alla gestione del rischio di mercato per il mantenimento delle condizioni di offerta… 0,61%

Si rappresenta di seguito il “Valore prevedibile di smobilizzo”, ovverosia il prezzo teorico a cui l’investitore potrebbe smobilizzare le Obbligazioni al termine del collocamento determinato ipotizzando una situazione d’invarianza delle condizioni di mercato e applicando uno spread di mercato denaro/lettera pari all’1,20%:

Valore di smobilizzo: 95.09%

Solo detenendo le Obbligazioni sino alla Data di Scadenza (16/02/2016) l’investitore avrà il diritto di ricevere il 100% del Valore Nominale.”

E’ impallidita. Abbiamo anche fatto qualche conto, così per vedere:

-  su 50.000 euro investiti, il 3,71% di costi dell’investimento ammonta a 1.855 euro;

-  il valore prevedibile di smobilizzo (“ovverosia il prezzo teorico a cui l’investitore potrebbe smobilizzare le Obbligazioni al termine del collocamento”, secondo quanto recita la nota) è pari a 47.545 ( – 2.455 euro rispetto ai 50.000 investiti).”

Poi, siamo passate alla parte sui rendimenti:

“Tasso lordo cedola variabile Tasso Euribor a 3 mesi, espresso su base annua, con un minimo del 2.10% (floor) ed un massimo del 4.00% (cap).”

La faccenda del massimo (cap) le era sfuggita ….

Ma perché non la si considera mai, prima di decidere, questa nota che informa, sempre e puntualmente, su tutto?

Francesca Vanara -  Studio Vanara - www.vanara.info - Torino