1. Come si sviluppa il processo di consulenza?
- Incontro gratuito per verificare la possibilità di soddisfare le esigenze del Cliente.
- Preventivo di parcella per il lavoro professionale.
- Scelta da parte del Cliente di accettazione o meno della proposta.
- Illustrazione periodica al Cliente della situazione, con un rapporto scritto, e valutazione di eventuali aggiornamenti.
- Disponibilità continuativa dello studio per rispondere alle richieste del Cliente.
2. Da chi è pagato il consulente indipendente? Come viene calcolata la parcella?
- Incontro gratuito per verificare la possibilità di soddisfare le esigenze del Cliente.
- Preventivo di parcella per il lavoro professionale.
- Scelta da parte del Cliente di accettazione o meno della proposta.
- Illustrazione periodica al Cliente della situazione, con un rapporto scritto, e valutazione di eventuali aggiornamenti.
- Disponibilità continuativa dello studio per rispondere alle richieste del Cliente.
2. Da chi è pagato il consulente indipendente? Come viene calcolata la parcella?
Lo studio stila un preventivo calcolato in base alla complessità ed alla quantità di ore di lavoro necessario, alla dimensione del patrimonio ed al suo livello di rischio, ai risparmi di costi e commissioni ottenibili sugli investimenti in essere.
La parcella è l'unica retribuzione per il lavoro svolto dallo studio, che non riceve provvigioni da banche o altri soggetti, in quanto non vende alcun prodotto finanziario, ma svolge attività di analisi e consulenza in totale assenza di conflitto di interessi.
LA PARCELLA SI PAGA DA SE'.
Il disinvestimento dei prodotti valutati inefficienti procura un immediato vantaggio al Cliente: vengono eliminati tutti i costi inutili (per lo più occulti). La parcella è in genere già di gran lunga inferiore al risparmio che viene generato.
Esempio basato su un caso pratico comune
Portafoglio dell’Investitore: 100.000 di euro
- parcella “occulta” stimata: 3,5% = € 3.500
- Intervento del consulente fee only: abbattimento fino all’80% della parcella “occulta”
- Risparmio del Cliente in un anno: circa € 2.800
- Risparmio del Cliente in tre anni: circa € 8.400
La parcella è l'unica retribuzione per il lavoro svolto dallo studio, che non riceve provvigioni da banche o altri soggetti, in quanto non vende alcun prodotto finanziario, ma svolge attività di analisi e consulenza in totale assenza di conflitto di interessi.
LA PARCELLA SI PAGA DA SE'.
Il disinvestimento dei prodotti valutati inefficienti procura un immediato vantaggio al Cliente: vengono eliminati tutti i costi inutili (per lo più occulti). La parcella è in genere già di gran lunga inferiore al risparmio che viene generato.
Esempio basato su un caso pratico comune
Portafoglio dell’Investitore: 100.000 di euro
- parcella “occulta” stimata: 3,5% = € 3.500
- Intervento del consulente fee only: abbattimento fino all’80% della parcella “occulta”
- Risparmio del Cliente in un anno: circa € 2.800
- Risparmio del Cliente in tre anni: circa € 8.400
3. Da quale entità di investimento è conveniente utilizzare i consigli di un consulente finanziario indipendente?
Conviene sempre utilizzare la professionalità di un consulente indipendente, per qualunque patrimonio.
E' possibile ricorrere ad una consulenza oraria, utilizzata di solito nel caso di risparmi inferiori a 100.000 euro.
E’ anche possibile ricorrere al consulente per un solo prodotto (ad esempio, una polizza).
Comunque, è preferibile utilizzare la consulenza per tutto il proprio patrimonio: se il consulente è al corrente dell’intera consistenza patrimoniale, è in grado di predisporre correttamente il proprio lavoro (sono ben diversi i consigli su un patrimonio di 50.000 € e su uno di 5.000.000 €).
E' possibile ricorrere ad una consulenza oraria, utilizzata di solito nel caso di risparmi inferiori a 100.000 euro.
E’ anche possibile ricorrere al consulente per un solo prodotto (ad esempio, una polizza).
Comunque, è preferibile utilizzare la consulenza per tutto il proprio patrimonio: se il consulente è al corrente dell’intera consistenza patrimoniale, è in grado di predisporre correttamente il proprio lavoro (sono ben diversi i consigli su un patrimonio di 50.000 € e su uno di 5.000.000 €).
4. Sono costretto ad utilizzare una banca diversa dalla mia per seguire i consigli del consulente indipendente ?
Assolutamente no. Il Cliente può continuare a tenere il denaro presso la propria banca, se è soddisfatto.
5. Ho delle garanzie se affido il mio patrimonio ad un consulente indipendente?
Il patrimonio del Cliente non è mai in alcun modo a disposizione del consulente indipendente: è il Cliente stesso ad eseguire le operazioni consigliate.
6. Mi fido del mio promotore, del mio private banker, del mio assicuratore e mi trovo bene, perché dovrei rivolgermi ad un consulente indipendente?
E' bene avere chiara la differenza tra un consiglio dato da chi è sollecitato a vendere determinati prodotti per guadagnare e chi, invece, può effettuare una valutazione oggettiva ed imparziale nell’esclusivo interesse del Cliente, che è anche il suo datore di lavoro.
Lei accetterebbe di essere Cliente di un commercialista che, oltre a emettere parcella, percepisse anche una provvigione dall'Agenzia delle Entrate?
Lei accetterebbe di essere Cliente di un commercialista che, oltre a emettere parcella, percepisse anche una provvigione dall'Agenzia delle Entrate?
7. Ci sono alcuni che dichiarano di fare "consulenza indipendente", anche se in realtà propongono solo prodotti di più case? Chi sono?
Le reti di promotori finanziari multibrand (ossia che possono vendere prodotti di più case) si stanno diffondendo velocemente in Italia. In attesa che la normativa provveda a fare un po’ di chiarezza, possiamo dire che si tratta sempre di strutture bancarie cui si è cercato di dare un volto consulenziale "copiando" alcune caratteristiche della consulenza indipendente pura, come il pagamento di una parcella. In realtà, non viene prestata una consulenza reale poiché sono comunque venditori, pagati a provvigione, che, pur disponendo di una scelta più ampia, ricevono pur sempre ordini “di scuderia” e che sono naturalmente inclini a proporre ciò che rende loro maggiormente. Oltre a ciò, a volte viene anche richiesta una parcella per il servizio consulenziale, cosicché il Cliente si trova a pagare sia la parcella sia le provvigioni!